|
|
|
I dintorni
|
FORNIO
 |
Il
paese sorge lungo una delle antiche vie di traffico
per il commercio del sale proveniente dai pozzi di
Salsomaggiore e la zona, ricca di boschi, doveva provvedere
la legna necessaria per la sua estrazione. Sopra un
piccolo poggio spicca l' attuale chiesa dedicata a
S. Lorenzo martire, costruita nel 1743 sull' area
di quella più antica del XII secolo. Nel 1900
fu innalzata la torre campanaria e nel 1951 fu inaugurata
la scalinata d' ingresso. |
RIMALE
| Il
paese sorge ai margini della Via Emilia all' estremo
limite della provincia di Parma. Ebbe una chiesa probabilmente
sin dal Mille con annesso un piccolo ospedale per
i pellegrini, ma ancora non è noto dove sorgessero
in origine questi edifici. L' attuale chiesa, costruita
più distante all' arteria romana, risale al
XVIII secolo ed è dedicata a S. Giacomo. |
 |
CODURO
 |
La frazione
si sviluppa intorno all' antica chiesa dedicata a
S. Leonardo di Limoges, protettore dei carcerati,
sorta intorno all' XI secolo in uno dei punti che
costituivano un passaggio d' obbligo per le schiere
di pellegrini che si recavano a Roma percorrendo la
Via Francigena. Accanto alla chiesa vi era un piccolo
ospedale per i malati e pellegrini, soppresso nel
1424. |
S.MARIA
DEL GISOLO
| L'
antico complesso, probabilmente del XII secolo, sorge
presso gli attuali confini delle diocesi di Parma
e Piacenza, fra due corsi d' acqua, il Gisolo e il
Parola, che scorrono paralleli tra loro. Si trattava
sicuramente di un luogo strategico importante di controllo
e di confine. Il complesso è composto da una
chiesa dedicata a S. Maria Annunziata e da un edificio
sormontato da un alto torrione. L' origina sembra
attribuita ai Cavalieri Templari che lo edificarono
come luogo di ricovero e assistenza per i pellegrini
romei. |
 |
S.MARGHERITA
 |
Il centro di Santa Margherita
è posto proprio sul percorso della Via
Francigena. Vi troviamo la chiesa parrochiale
del XV secolo, costruita in stile baroccheggiante.
L'interno è ad unica navata, con volta a botte
ribassata, con due cappelle sui lati ed abside con
volta a crociera, con un affresco sulla parete di
destra che raffigura la Vergine che allatta il Bambin
Gesù, detta "La Madonna del latte"
o "La Madonna del Divino Soccorso". |
PIEVE
DI CUSIGNANO
La zona di Pieve Cusignano è
ricca di case-torre tra le quali spicca la seicentesca
"La Torre" il cui nucleo è composto
da quattro piani in alzato e da un corpo a due ordini
di archi. La Chiesa di San Giovanni Battista, anteriore
al mille, nella quale rimangono le colonne originarie
in pietra e cotto, ha subito varie alterazioni stilistiche.
Annesso alla chiesa era l'ospedale dell'Araldo per
l'accoglienza dei pellegrini.
A pochi chilometri si trova l'Oratorio di Monte Manulo,
Santuario della Madonna delle Grazie, eretto nella
prima metà del XVIII sec. in onore di una immagine
miracolosa della Vergine. |
 |
CABRIOLO
 |
La
Chiesetta della frazione di Cabriolo ospitò,
nel 1167, San Tommaso di Canterbury.
Databile intorno al 1000, nel 1309, allo scioglimento
dell'ordine dei templari, venne data alle fiamme,
per poi essere ricostruita intorno alla metà
del XIV secolo. |
S.NICOMEDE
La chiesetta della località San
Nicomede dedicata all'omonimo Santo, mantiene le linee
architettoniche originarie di epoca carolingia. All'interno
della Chiesa con facciata a capanna si trova una piccola
cripta che racchiude un pozzo miracoloso la cui acqua,
per tradizione popolare, è utilizzata contro
il mal di testa.
Nei pressi del''abitato si trova il Parco Fluviale
Regionale dello Stirone. |
 |
BASTELLI
 |
La Chiesa di Bastelli intitolata a San
Giovanni Evangelista sorge nel 1486 su una preesistente
cappella del XIV secolo. Interessanti sono i due affreschi
dei secoli XIV e XV raffiguranti "Santa Liberata"
e la "Madonna col Bambino".
La facciata barocca con timpano triangolare retto
da due coppie di lesene risale al 1757 su progetto
di Pietro Boschetti. |
PAROLA
| I lavori di costruzione della Chiesa
di parola terminarono nel 1749. La lanterna del campanile
è del XX secolo. All'interno sono conservati
vari dipinti di pregio. |
 |
SICCOMONTE
 |
In questa località si può
visitare la Chiesa di San Giovanni Battista dall'alto
e slanciato campanile. Nel 1230 in questo luogo era
già esistente una cappella, ma l'attuale Chiesa
risale al 1500. Anche qui si trova un pozzo con acqua
miracolosa per la cura della tosse e mal di gola. |
CASTIONE
MARCHESI
La frazione di Castione Marchesi, già
ricordata per la presenza delle Terremare, possiede
anche un antica Abbazia Benedettina fondata nel 1033
da Adalberto M archese di Massa e signore di Busseto
e dalla moglie Adelaide e da loro affidata ai benedettini.
La Chiesa, richiamante i canoni costruttivi cistercensi,
quasi sicuramente risale al XIII secolo.
Del chiostro rinascimentale del convento rimangono
oggi solo due dei quattro lati. |
 |
|
|
|