IL COCCODRILLO CHE AVEVA PAURA DELL'ACQUA

In un grande fiume viveva Lillo,era un cucciolo di coccodrillo.
Lillo non partecipava mai ai giochi degli altri cuccioli perché aveva una grande paura dell'acqua,stava sempre solo ed era triste.
Gli altri coccodrilli ridevano di lui.
-Fifone,gli dicevano,sei il cucciolo più fifone del mondo.

Una mattina un elefantino mosse alla riva del fiume per bere e vide Lillo fermo sopra un sasso che piangeva:
-Perché piangi? Gli chiese meravigliato
-Sono sempre solo,rispose il coccodrillo,non gioco mai con nessuno perché ho troppa paura dell'acqua.
L'elefantino conosceva uno strano stregone che abitava nella foresta e che aiutava sempre gli animali.
Così propose a Lillo di andarci insieme.
Passo dopo passo,cammina cammina,l'elefantino ed il coccodrillo con il suo ciuccio appeso al collo Giunsero davanti alla casa dello stregone:
era una capanna grande ricoperta di cespugli fioriti.
Lo stregone li aspettava sulla porta:
-Benvenuti! Il sole e il vento mi hanno avvertito del vostro arrivo.
Ma perché siete qui? Lillo spiegò:
-Sono venuto a chiederti aiuto,ho tanta paura dell'acqua,non sono capace di nuotare e di giocare nel fiume,sono tanto triste…!
-Io posso aiutarti,conosco la ricetta magica che sa dare gioia e coraggio ai cuccioli,la preparerò per te. Lo stregone prese un pentolone grande grande,lo riempì di coccole,di ninne nanne,di storie,di giochi,di parole tenere,di attente attenzioni.
-Ecco,manca solo un po' d'acqua di sorgente….
Me la dovresti procurare tu piccolo coccodrillo,bisogna risalire il fiume e tu puoi farlo meglio di me.
Vai quindi e riempi questa bottiglietta.
Lillo pensò al desiderio di avere degli amici ed accettò.
Salutò lo stregone e l'elefantino ed iniziò il suo lungo viaggio.
Ritornò alle sponde del fiume per risalire la riva e arrivare alla sorgente. Un pappagallo volò accanto a Lillo dicendo:
-Ti accompagno fino all'albero delle scimmie.
Il coccodrillo camminava e strisciava a terra,per la prima volta sentì il profumo della terra ,dell'erba,dei fiori ed osservò le tracce e le orme che gli animali lasciavano sul terreno…
- Il pappagallo parlava e volava,raccontava i colori della foresta e ripeteva parole antiche…così Lillo ascoltò le belle storie del fiume…
Cammina cammina giunsero nei pressi di un grande albero.
Noci di cocco vennero lanciate dall'alto:
era una scimmia giocosa che volle accompagnare il coccodrillo per un pezzo di strada.
-Verrò con te fino alla grotta del pesciolino d'argento.
Così fece e con la scimmia il coccodrillo camminò,saltò rise e giocò. -Ecco la grotta del pesciolino d'argento,lui sa bene dove nasce il fiume e può condurti alla sorgente.
-Pesciolino,pesciolino…,chiamò forte Lillo.
Ma il pesciolino non rispondeva.
-Devi avvicinarti altrimenti non sente.Consigliò la scimmia.
Il coccodrillo non se lo fece ripetere ed entrò nel fiume.
Arrivò alla grotta dove scorse il pesciolino prigioniero di un serpente.
-Aiutami,ti prego,disse il pesciolino,non riesco a muovermi.
Lillo aprì la grande bocca,mostrò i forti denti la serpente e gli morsicò la coda. Il serpente spaventato scappò via.
Il pesciolino finalmente libero andò con Lillo.
Nuotando insieme risalirono il fiume,poi il torrente…
Quando arrivarono alla sorgente Lillo riempì la bottiglietta di acqua pura. Salutò il pesciolino e nuotò,nuotò prima lentamente poi sempre più in fretta lungo il fiume per ritornare dallo stregone. Sorridendo affettuosamente lo stregone,prese la bottiglietta,accarezzò il cucciolo sulla testa e poi disse: -Ecco,sei tornato finalmente,sei cresciuto,ma dove hai messo il tuo ciuccio?
Lillo si accorse solo allora di non averlo più.
Provò una gran nostalgia… forse lo aveva perso mentre nuotava. Aveva nuotato!
Ma allora non aveva più paura dell'acqua.
Stava per gridarlo allo stregoene ma quando lo vide versare l'acqua nel pentolone non fece altro che ripetere le parole
che il vecchio saggio stava pronunciando:
-Acqua di sorgente,acqua di sorgente con coccole e parole attente con ninne nanne e storie per cullare il coccodrillo sa già nuotare paura dell'acqua più non ha e molti amici per sempre avrà.
Il coccodrillo abbracciò lo stregone e ritornò dagli altri cuccioli al fiume. Nuotò felice verso gli altri cuccioli e giocò con loro
cercando sassolini colorati,saltando.
Finalmente aveva tanti amici e la paura dell'acqua
era per sempre andata via.

Questa è la storia di Lillo il coccodrillo, spero vi sia piaciuta, stò raccogliendo nuove favole da proporre, e se la vostra fantasia scalpita mandatemi pure tutto ciò che vi passa per la mente, io ve le pubblicherò....magari aggiungendo anche qualche disegnino qua e la....che ne dite!!!!
ciao...
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