Teatro Girolamo Magnani
Cenni storici
Insieme alla Cattedrale ed al Palazzo Municipale, è uno dei
monumenti più ammirati della città. La sua costruzione venne
iniziata su progetto di Nicola Bettoli nel 1813 sul luogo ove
sorgeva la chiesa di San Francesco.
I lavori, interrotti più volte, ripresero nel 1845 per essere
definitivamente ultimati nel 1861. L'interno è a tre ordini
di palchi con uno sfarzoso boccascena, il tutto arricchito da
oro e stucchi bianchi per mano dell'artista Girolamo Magnani
Recentemente ristrutturato ed adeguato alle normative vigenti.
Degna di nota è anche la Sala del Ridotto, con la volta armoniosamente
ornata di graziosi affreschi con putti tra ghirlande di fiori
anche essi opera dello scenografo fidentino Girolamo Magnani
al quale il teatro è dedicato.
L'inaugurazione avvenne il 16 ottobre 1861 con "Il Trovatore",
in omaggio al genio musicale di Giuseppe Verdi.
Può ospitare 425 spettatori di cui 138 in platea, 225 nei palchi
e 60 in galleria. |